lunedì 4 maggio 2015

#mammealnaturale


Questo è il mio contributo all'iniziativa di Bambino Naturale




“Di che cosa hanno bisogno le mamme?”

Una mamma ha bisogno di intimità. Di qualcuno che chiuda la porta della camera. Di qualcuno che dica alla gente che no. Meglio tornare tra un paio di mesi. Perché ora mamma e bambino devono riposare. Hanno bisogno di ritrovare, in un incontro di occhi, nove mesi di emozioni. Perché no. Una mamma appena nata non ha nessuna voglia di chiacchierare con la sorella della cugina di sua suocera. Non ha nessuna voglia di rendersi presentabile per il mondo. Vuole solo stare spettinata e con il suo odore addosso. Almeno per un po'. Un odore carico di fatica, un odore che rassicura i sensi. Mentre fuori gli uccellini cinguettano.

Una mamma ha bisogno di silenzio. Perché tutto il suo mondo è lì. Tra le sue braccia. Non le importano le ultime notizie. Non le importa di vedere il filmone che danno stasera in TV. Non le importa dell’ultima hit che sta passando alla radio. Perché sì. Sentire il respiro del suo cucciolo è il solo respiro. Annusarlo è come un’estasi oltre il giardino da gustare ad occhi chiusi.

Ha bisogno di qualcuno che spenga la TV. Che in silenzio le porga un bicchiere d’acqua mentre sta allattando. E che in silenzio le metta un cuscino sotto il braccio. E che senza parlare le chieda se ha bisogno di altro.

Una mamma ha bisogno di un citofono in modalità silenzioso.

Una mamma ha bisogno di rispetto. Perché no. Non ha bisogno che le tieni il bambino mentre rassetta la casa. No.

Ha bisogno che le rassetti la casa mentre sta con il suo bambino.

Sì lo sa che deve mangiare. Basta il brontolio de suo stomaco a ricordarglielo.

No. Non ha bisogno che le tieni il bambino mentre si prepara qualcosa da mangiare. No.

Ha bisogno che le prepari qualcosa da mangiare mentre continua a stare con il suo bambino.

Una mamma ha bisogno di informazione. Non vuole che il suo cucciolo venga su “lo stesso”. Come i quattro figli della sorella della vicina di casa. Vuole che il suo cucciolo cresca sfruttando al massimo il suo potenziale. Vuole che il suo cucciolo sia un adulto migliore. Migliore di lei. Ha bisogno di sapere come stanno esattamente le cose. Ha bisogno di poter scegliere il suo modo di essere mamma. Consapevolmente. Perché fare la sua personale “cosa giusta” è troppo importante. E la cosa giusta spesso non è quella che fanno tutti.

Una mamma ha bisogno di orientamento. Di basi solide per poter discriminare e cestinare immediatamente tutti i consigli inutili. Soprattutto quelli non richiesti. Spam.

Una mamma che lavora ha bisogno di tutela. Orari flessibili. Uno spazio pulito e tranquillo per poter portare avanti l’allattamento. Per lavare il tiralatte. Di incoraggiamento e umanità.

Una mamma che lavora ha bisogno di recuperare il tempo perduto con il suo cucciolo. Di notte, nel fine settimana. Parenti e amici che reclamano un rapporto con il cucciolo sono in fondo alla lista.

Tutti gli altri posti della lista sono occupati dalla mamma.


Una mamma ha bisogno di far pace con la sua mamma prima di diventare mamma.

Ines.